Ricordo ancora le mille perplessità di far partire un tale progetto, dalle dimensioni sconosciute. Oggi posso affermare con stupore che questo progetto è partito e si muove autonomamente, grazie all'impegno costante sia dei professori, che seguono a scadenza oramai settimanale tutti gli incontri, che dei ragazzi del Linux User Group di Brescia, i quali professionalmente fanno formazione a tutti i docenti che hanno deciso di migrare al sistema operativo Linux. Di seguito vi riporto alcuni dati per far capire meglio quelle che ad oggi sono le scuole che hanno effettuato il passaggio e quelle che lo faranno a breve.
• Scuola media Ungaretti di Darfo.
• Scuola elementare di Darfo-Pellalepre.
• Scuola di Angolo Terme.
• Scuola media Tovini di Boario Terme
• Scuola Elementare Montecchio (stanno passando a Linux)
• Scuola Elementare Erbanno (presto passeranno a Linux)
Quattro scuole migrate a Linux e due in procinto di farlo (questione di settimane). Ovviamente il passaggio non è totale. Solo la scuola media di Ungaretti e la scuola elementare di Montecchio hanno deciso di passare completamente a Linux. Nelle altre i pc sono configurati in dual boot (doppio sistema operativo sulla stessa macchina ovvero Linux e Windows) con un piccolo server per la gestione della sala informatica. Ovviamente il server è Linux con servizi di salvataggio dati, firewall, controllo contenuti e dominio interno. Ogni studente ha una sua combinazione di user e password e uno spazio dedicato per i propri salvataggi sul server. Il Lug Bs e Meetup di Brescia hanno il piacere di condividere con voi questo traguardo e di proseguire finché ci saranno le forze e il tempo per farlo, ma non basta. Servono persone che vogliono impegnarsi. Quindi se avete interesse a partecipare sia come studenti che come docenti contattateci:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.
I corsi per il momento si tengono in Val Camonica, dato il successo dell'iniziativa tra i docenti di Darfo e dintorni, ma ci piacerebbe prossimamente farne anche altrove, magari a Brescia.
Tutto il mio rispetto e la mia stima vanno a tutti i professori, che settimanalmente si ritrovano il Giovedì sera a studiare e farsi una formazione da spendere all'interno della scuola, garantendone un servizio migliore e insegnando ai propri alunni, ovvero ai vostri figli, che forse è meglio utilizzare software libero non solo perché non ha costi di licenza, ma anche per un aspetto di legalità. Questi docenti non vengono pagati da nessuno. E' la loro voglia di fare che li spinge ad andare avanti. Sono questi i docenti che voglio nella mia scuola. Questa è la scuola che vorrei per mio figlio, non solo per il software libero, ma per lo spirito che i docenti mettono nel loro lavoro.
Che altro dire..."Be Linux... Be Free"
A presto Emanuele.
RICOMINCIO DA GRILLO
sii il cambiamento che vuoi vedere nel tuo paese




