Siamo partiti l'anno scorso con motivazioni diverse, chi lo faceva come filosofia di vita e chi invece per motivi pragmatici-niente virus, nessun problema con le licenze-. Era una sfida e un'avventura non priva di ostacoli da superare. Primo fra tutti parlarne con la dovuta cautela e convinzione con i colleghi che si avvicinano alle tecnologie con una certa ansia (giustificata) e con la preferenza per le strade già conosciute.
Secondo -ma non in ordine di importanza-, affidarsi a veri esperti...questo è stato facile: i ragazzi del LUG di Brescia ci hanno praticamente adottato, accompagnandoci passo passo e spiegandoci con pazienza e competenza come iniziare. Avevano infatti appena lanciato un'iniziativa dedicata alle scuole, in collaborazione col Meetup.
Dopo un incontro iniziale, in cui Andrea ci ha fatto entrare nella filosofia del mondo dell'open source, ci siamo così ritrovati dall'altra parte dei banchi -ops, dei monitor-, a seguire le lezioni della nostra professoressa Luisa, che ci ha mostrato come installare Ubuntu con le varie opzioni e come gestirlo.
Detto così sembra facile, ovviamente non lo è stato, ma qui sta il bello! Ognuno di noi viene da esperienze diverse, ha competenze differenti, tuttavia gli “assistenti” di Luisa – Andrea Occhi, Emanuele, Stefano, Giuseppe- ci hanno affiancato e aiutato durante le serate. Il programma inoltre viene sapientemente adattato alle esigenze che si presentano, ai problemi tecnici che si possono incontrare.
Personalmente non tornerei più indietro, adesso sono Ubuntu al 100%, sia a casa che a scuola, e i ragazzi del Lug possono testimoniare che sono la più profana dei loro studenti, tutt'altro che un'esperta, quindi sono la prova che è un'avventura che si può tentare con un minimo di competenza...e un grande supporto! Ogni volta che ho incontrato un ostacolo, ho avuto la soluzione immediata sulla lista del Lug o la sera dell'incontro, ma ciò che mi fa andare avanti è che insieme alla soluzione arriva sempre anche la scoperta di un qualcosa 'in più' che posso fare con questo sistema operativo e i programmi open source.
Inutile aggiungere che quello che per me e i miei colleghi sta costando fatica, è una passeggiata per i bambini a scuola, non hanno assolutamente incontrato difficoltà nel passaggio, anzi l'anno scorso, quando avevamo solo due PC 'convertiti' in fase sperimentale, una mattina un ragazzino ne ha acceso uno ed ha cominciato a scrivere senza stupirsi o chiedere una sola spiegazione!
Prof.sa Silvia Conti
scuola primaria Pellalepre
Darfo (BS)
RICOMINCIO DA GRILLO
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