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Parco delle Cave - Il CoDiSA ne discute con il Sindaco Paroli

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Il Comitato Difesa Salute e Ambiente di Sna Polo (Co.Di.S.A.) questa sera presenterà un progetto per il Parco delle cave alla presenza del Sindaco di Brescia, on.le Adriano Paroli.

Il progetto del Comune prevede la realizzazione dello stadio, palazzetto dello sport, albergo, centro commerciale, parcheggi e chi più ne ha più ne metta.

Il progetto che il Co.Di.S.A. ha realizzato prevede invece il recupero della zona realizzando il Parco delle Cave come da progetto originale.

Woodstock, abbiamo un problema: siamo vivi!

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4 milioni di contatti via web. Oltre 100 mila presenze. Due giorni in cui si è tornati a vivere, fra musica e speranza. E un blues a due voci, quelle di Beppe Grillo e Dario Fo. Detto così, sembra semplice. In realtà, raccontare cos’è stato Woodstock è un’impresa disperata. Le parole non bastano, i pensieri le rincorrono e le superano agevolmente. Se fosse un’immagine, sarebbe la luce fuori dal tunnel. Una fuga verso l’infinito, per riscoprire una sensazione unica, dimenticata. E vedere che effetto fa rinascere a nuova vita. Ma ancora una volta, per descrivere simili avventure, non è sufficiente la mera cronaca. Si deve guardare a cosa rimane dentro noi stessi.
Certo non è stato facile andarsene. E non c’entrava la stanchezza, la fatica, l’adrenalina che via via andava scemando. A casa ci attendeva la buia scatola della normalità. Quella dei giornali pieni ma vuoti, della televisione lobotomizzante, di tette e culi offerti in cambio di carriere fulminanti. Quella del principio del Nulla alla base della nostra classe dirigente, del timore di dire ciò che si pensa e di pensare ciò che si dice. Niente più colori, né profumi, né voci, né musica. In un istante, il senso di libertà di Woodstock 5 Stelle era già diventato un ricordo di inestimabile valore, da conservare e custodire gelosamente. A Cesena si è corsa una interminabile, sfiancante e straordinaria maratona d’emozioni. Di quelle che inebriano l’anima nella misura di una droga, la più sana ed efficace, per alcuni la più temibile: si chiama speranza. E come sostanze stupefacenti, giornate così dense di luce e felicità ti rimangono dentro al punto che non riesci più a farne a meno. Sono i pochi momenti in cui ci è consentito fare uso in dosi massicce di quella speranza. E ci trovi tutti lì, nel mezzo. Bambini in carrozzina e in braccio alla mamma o al papà, genitori e figli, nonni, ragazzi. Amici e amici di amici. Facce nuove incontrate per caso. Una miriade di persone che respira a pieni polmoni futuro, idee, sorrisi e consapevolezza, quasi fosse l’ora d’aria di una prigione, o una boccata d’ossigeno presa tutta d’un fiato dopo un lungo periodo d’immersione. Finalmente si respira. E tutto si colora.
C’è il verde delle squadre Rifiuti Zero, volontari che hanno difeso a denti stretti il successo della raccolta differenziata dei rifiuti. C’è l’azzurro dell’acqua da rubinetto, erogata gratuitamente sul sistema del vuoto a rendere. C’è il bianco panna delle stoviglie biodegradabili distribuite negli spazi mensa. C’è il giallo di un sole che picchia senza sosta, e poi di stelle che illuminano migliaia di cuori. C’è il rosso delle bandiere No-Tav. C’è l’arcobaleno in quelle della pace. Ci sono i riflessi di una moltitudine di biciclette, disseminate nei prati e adagiate accanto agli alberi. C’è perfino il colore della trasparenza, nei portafogli dispersi e poi riconsegnati con il contenuto inviolato.
Poi, oltre i colori, la musica. Il legante emozionale illumina nomi e volti degli artisti che con coraggio hanno compiuto la scelta di venir fuori, parlare e condividere la speranza del cambiamento. Cristiano De Andrè ha annullato un concerto, per partecipare. Samuele Bersani è visibilmente emozionato, quando fa sapere che voterà il MoVimento 5 Stelle perché non ne può più di essere tradito. Daniele Silvestri arriva per testimoniare il proprio “affetto” nei confronti di Silvio Berlusconi. Francesco Baccini ripropone la bellissima colonna sonora di Woodstock. Flavio Oreglio rispolvera le sue doti di cantautore impegnato e l’atteso Fabri Fibra fa strage di cuori, anime e rabbia. C’è anche Dario Fo, che improvvisa un blues accompagnato al piano da Beppe Grillo. Uomini per i quali il tempo sembra non passare mai.
Ma non ci sono solo colori e musica. C’è tanta consapevolezza. Parlano in molti, dal palco. Parlano in un linguaggio semplice, diretto, competente. Sono le fondamenta della speranza, il limite che divide la dissennata protesta dal dissenso consapevole, elaborato, costruttivo. Riccardo Petrella, docente universitario e politologo, dedica un intenso elogio alla libertà dell’oro blu, l’acqua. Per Carla Poli - titolare del Centro Riciclo Vedelago - è uno shock: mai si è trovata dinnanzi una platea tanto vasta e recettiva sul tema rifiuti, anzi “risorse”. Il giornalista del “Fatto Quotidiano” Ferruccio Sansa arriva per denunciare la cementificazione selvaggia che sta devastando il nostro Paese. «L’Italia è l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili, sfruttatela» è la perla di saggezza che l’economista statunitense Jeremy Rifkin dedica al pubblico. E quando anche Marco Travaglio compare nei megaschermi, in collegamento via Skype, l’ovazione è scontata. Ma il più trascinante per definizione è lui, Beppe Grillo. Irrefrenabile, istrionico, incontrastato mattatore. «Siamo vivi. Siamo vivi!», urla a gran voce il comico genovese. E il suo è un urlo che coglie nel profondo del nostro animo, lo centra come un treno in piena corsa. Ci costringe a guardarci allo specchio, ma non per scoprire ciò che stiamo diventando, bensì ciò che vogliamo diventare. Almeno per questa volta, ciò che vediamo è meraviglioso. Pensieri positivi, colorati, idee, sorrisi, voglia di creare e condividere il nostro futuro. È felicità allo stato puro, benessere, vita. Ed è come se fosse già nostra. In quello specchio siamo bellissimi, così come non lo siamo mai stati.
«Lasciami sognare, lasciateci sognare in pace!» (Samuele Bersani, “Giudizi universali”).

Adro: Lega Lombarda a Scuola

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Adro (BS), già alla ribalta dei riflettori per quella squallida vicenda della mensa negata ad alcuni bambini perché i genitori non potevano pagare la mensa, lasciati digiuni mentre i compagni mangiavano, oggi ci regala un'altra idiozia. All'inaugurazione del nuovo polo scolastico, i cittadini scoprono che è disseminato di simboli leghisti. Hanno marchiato i banchi, lo zerbino, il posacenere, le vetrate, perfino il tetto, nel caso fosse fotografato dal satellite, riporta il simbolo della padania, ovunque c'è una figura rotonda ci hanno infilato un simbolo della lega.
I crocifissi sono inchiodati alle pareti, perché nessuno possa rimuoverli, e per la mensa si promettono pasti padani.
All'ingresso si legge "Polo scolastico Gianfranco Miglio", un uomo che ci ha donato le seguenti perle di saggezza: "Io sono per il mantenimento anche della mafia e della 'ndrangheta" e "C'è anche un clientelismo buono che determina crescita economica".

 

 

Brescia in MoVimento verso Woodstock 5 Stelle

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Meeting di musica e speranze
Sabato 25 e domenica 26 settembre
Parco Ippodromo, Cesena

Il Meetup di Brescia organizza la trasferta.
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Per informazioni, inviateci una Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

Quando il prossimo sabato 25 settembre metteremo piede nel Parco Ippodromo di Cesena, la prima cosa che faremo sarà sdraiarci sull'erba, rivolgere lo sguardo al cielo e trarre un profondo respiro. L'aria, ne siamo certi, sarà meno tossica del solito. A renderla pura ci penseranno i sentimenti di chi come noi sarà sdraiato su quel prato. Insieme libereremo i nostri polmoni dal marcio che ogni giorno siamo costretti ad ingoiare, per poi far entrare dentro di noi tutta l'energia di Woodstock 5 Stelle. E la conserveremo, affinchè possa accrescere la nostra voglia di cercare, conoscere, inventare, correre, reagire, scegliere. L'imperativo sarà godersi pienamente quegli istanti di musica e libertà, speranza, consapevolezza, passione civile. Dal giorno alla notte, quando il cielo si riempirà di stelle, e nella loro immensità si rincorreranno le melodie di Samuele Bersani, Francesco Baccini, Daniele Silvestri, Max Gazzè e tanti altri. Non solo, perchè diversi saranno i momenti di approfondimento dedicati a idee, battaglie e proposte in materia di acqua pubblica, rifiuti zero, mobilità sostenibile, energie rinnovabili, nuove tecnologie ed altro ancora.
Crederci ed esserci, sempre. Meetup!

Per saperne di più visita il forum del Meetup di Brescia, cliccando qui.


Ricorso Contro Formigoni - 8 Luglio 2010 Milano -

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Giovedì 8 luglio 2010 alle ore 11.30 presso la II sezione Civile del Tribunale di Milano avrà luogo l'udienza del ricorso che il MoVimento 5 Stelle ha presentato contro Roberto Formigoni.Immediatamente dopo l'udienza, come prevede la legge, sarà emessa la sentenza.

Per saperne di più visita: www.lombardia5stelle.org

Per vedere il video Clicca qui

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