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Imperativo nucleare

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Sono stato, il 25 marzo, ad un importante convegno a Brescia sul tema del nucleare. Vi riporto qui alcune affermazioni li pronunciate, che trovo emblematiche dello spessore delle fette di salame che si pone sugli occhi chi vuole IMPORRE il ritorno al nucleare in Italia. Il mio pensiero non è antinucleare in modo acritico, credo piuttosto che ad oggi non esista nucleare sicuro o reale possibilità di risolvere il nodo delle scorie, mentre vedo posizioni assurde ed illogiche provenire da chi, in sostanza, ragiona in termini di guadagno economico... comunque leggete e fatevi un vostro parere (le frasi tra parentesi sono aggiunte mie).

  • vento e sole non ci sono sempre (ma ci sono "per sempre")
  • costruire una centrale nucleare costa molto, ma il combustibile è, in proporzione, meno costoso (adesso, ma tra vent'anni?)
  • le fanno tutti...
  • i rifiuti radioattivi esistono già, ad esempio gli ospedalieri (come dire, già che piove, potremmo decidere di annegare... tanto già ci stiamo bagnando)
  • non dobbiamo rinunciare alla sfida tecnologica (la sfida tecnologica è fare le centrali ad ogni costo? Non è piuttosto la ricerca sul nucleare davvero sicuro? Solare, geotermico, rete di distribuzione, riduzione dello spreco non sono sfida tecnologica?)
  • Il nucleare in Italia è stato bistrattato (poverino), e adesso anche questo inconveniente di Fukushima ... (inconveniente? INCONVENIENTE ???)
  • il nucleare è energia pulita perchè non produce CO2 (e le scorie?)
  • per decidere dobbiamo dare ai cittadini informazione (l'informazione in Italia? ah beh, siamo in una botte di ferro... )
  • non rinunciamo al nucleare, non portiamo il paese indietro (il Giappone è avanti... in fondo)
  • le imprese lombarde sono pronte ed in grado di realizzare la maggior parte di ciò che serve per fare una centrale, quindi è una grande occasione di guadagno (e quindi è deciso, cosa stiamo aspettando)
  • i rischi ci sono sempre; chi costruisce auto dovrebbe sentirsi in colpa per i morti sulle strade? (SI, finchè costruisce auto che vanno 100 km\h sopra il limite massimo in autostrada)
  • anche l'idroelettrico è pericoloso, anche in Vajont d'altronde sono morti (bell'esempio... complimenti al sig. Marco Belardi per questo paragone... non mi risulta però che sia stata una questione di "fato", in Vajont)
  • l'Italia nella costruzione antisismica è all'avanguardia (giuro, è stato detta proprio così da Carlo Lombardi... da non credersi...)
  • comunque la nube radioattiva che è passata sull'Italia non ha fatto registrare nulla (quindi possiamo dire che il nucleare è sicuro)
  • l'onorevole Saglia dice che quello che accadrà dopo la moratoria di 12 mesi dipenderà da decisioni europee e dall'evoluzione della situazione in Giappone (da questa affermazione dobbiamo dedurre che il parere di un referendum popolare non conta nulla, onorevole?)
  • siamo il paese con i finanziamenti più generosi alle rinnovabili (che vanno, attraverso una legge porcata, per la maggior parte a finanziare inceneritori)
  • siamo l'unico paese a non avere un sito per le scorie (non è vero... da sempre la mafia le affonda nel Mediterraneo)
  • Queste cose le dice non la gente nei bar, ma la cremé dei nuclearisti nostrani... che ve ne pare?