Massimo Donadi, capogruppo di “Italia dei Valori” alla Camera dei Deputati e membro della Commissione Affari Costituzionali, scrive sul suo blog un articolo dal titolo: “Grillo e la polizza a vita di Berlusconi”. Del lucido discorso di Donadi interessanti sono alcuni passaggi. Egli scrive: “...enorme rischio, che paradossalmente può trasformare Beppe Grillo nella polizza vita di Berlusconi. Poco conta, di fronte a questo rischio, che molti punti del programma siano in comune con l’Italia dei Valori. Poco conta che Grillo dica cose giuste e denunci nefandezze. La cosa che più conta è che la sua lista, fuori dall’alleanza di centrosinistra, disperderebbe un patrimonio di voti, togliendoli ad una coalizione con reali chance di vincere le elezioni. Con questo sistema elettorale, ogni voto tolto al centrosinistra è un voto regalato a Berlusconi. In questo scenario, Berlusconi benedirebbe Grillo come il suo più fedele alleato. Più di Bossi...” . I partiti, quelli come IdV che ci rubano i soldi con i rimborsi elettorali, che fanno costruire inceneritori o cementificherebbero anche il mare, o che candidano condannati e plurinquisiti come De Luca, hanno paura. Quando uno ha paura e non può competere con le idee, perchè non le ha, minaccia: "se no vince lui.." Non può fare altro. Parlano di voto "utile...", come se il voto di uno fosse più importante di quello di un altro. Fanno schifo. O meglio, sono i partiti. Sanno solo dire “non votate quello”, perchè di fronte alle idee, non saprebbero come dire “votate per noi”. Inoltre disgraziatamente Donadi non ci illustra quali, secondo lui, sarebbero i punti di accordo nel programma tra IdV e M5S:
- i rimborsi elettorali, forse?
- lo stipendio dei loro consiglieri, forse?
- la pensione vergognosa dei loro parlamentari, e di Donadi in particolare?
- la candidabilità di condannati o plurinquisiti, forse?
- gli inceneritori, forse?
- la cementificazione del territorio, forse?
- i doppi incarichi, forse?
- le energie rinnovabili forse?
- la legge elettorale (ma non hanno avuto 2 anni di tempo per cambiarla?), forse?
- l'eleggibilità di una persona oltre i due mandati (Errani in Emilia per loro va tutto bene), forse?
E si potrebbe andare ancora avanti. Parlare poi di reali chances di vincere le elezioni all'attuale centro-sinistra (Pdmenoelle-IdV) vien da ridere, soprattutto ora che nel Pdmenoelle sta tornando il più grande perdente della storia dell'umanità, ossia Topo Gigio, detto Uolter, detto Walter-loo, detto Veltroni: potrebbero vincerle forse solo se si alleassero con Fini e UDC, ma sarebbe la coalizione più squallida mai vista sulla faccia della Terra. Queste persone non riescono a concepire la politica oltre i voti, le poltrone, i privilegi; non riescono a pensare che esistono persone che si battono per un impegno amministrativo per passione, che lo fanno convinti delle proprie idee e che non si vendono o rinunciano ai propri principi per qualche voto in più o poltrona in più. Non ce la fanno: questi hanno il Regime nel sangue.
Ancora Donadi: “...se nel centrosinistra ci fossimo noi e Grillo insieme, lo contamineremmo e lo cambieremmo per sempre con i nostri comuni valori e le nostre idee...” Quindi Donadi ammette che il centro-sinistra ora è uno schifo, con nessuna idea e con valori opposti a quelli che egli difende? Nonostante la presenza di IdV da un decennio ormai? Complimenti per l'ottimo lavoro, non sono riusciti a fare nulla, e chiedono il nostro aiuto!!
Prosegue memorabilmente: “...fuori dalle secche di una protesta che alla lunga rischia di essere sterile o travolgere tutto e tutti, alimentando il sentimento di antipolitica. Sta a loro, ora, decidere. Berlusconi è alla finestra che aspetta e spera...” Ancora con questa balla colossale della protesta, dell' antipolitica, della mancanza di proposte. Basta ricordare allo smemorato “Parlamento Pulito” dell' 8 settembre 2007 o i referendum per la libera informazione del 25 aprile 2008, oppure leggere il programma del “MoVimento 5 Stelle”. Capisco che “Rifiuti Zero”, la salvaguardia del territorio, le energie rinnovabili, la rinuncia ai rimborsi elettorali e ai privilegi della Casta siano inconciliabili con IdV, ma questo non vuole dire non avere proposte. Oltre al “MoVimento 5 Stelle” di proposte la società civile ne ha fatte tante, compresa quella della raccolta firme per indire dei referendum in difesa dell'acqua pubblica, puntualmente ignorati da IdV, che anzi ha incredibilmente preferito fare da solo, organizzando in proprio una raccolta firme per lo stesso motivo nello stesso periodo, generando confusione tra i firmatari. Esempio di come i partiti si rifiutano di collaborare con la società civile, ma si limitano ad usarla per i propri vantaggi.
Il “MoVimento 5 Stelle” ha già deciso: non si alleerà mai con i partiti. Caro Donadi e compagnia, lo sappiamo, con questi “inviti” continui volete creare una rottura fra Grillo e gli altri del “MoVimento”, creare malumore e tensioni, e quindi spaccature, quindi procedere con campagne acquisti (come già fatto) e quindi distruggere il movimento. Berlusconi non aspetta e spera, sono 15 anni che vive di favori di Pdmenoelle o UDC o venduti di turno. Quindi certe cose ditele ad altri. Lo sappiamo, avete una paura tremenda, di una forza che non riuscite a controllare, di perdere i vostri rimborsi, i vostri privilegi. Vi capiamo. E' per questo che ci volete, per fare che diventiamo come voi, è la vostra unica salvezza di parlamentari di professione e dei vostri privilegi. Proprio perchè vi capiamo, è per questo che ci fate solo ridere!
Riferimento al blog di Massimo Donadi http://www.massimodonadi.it/blog/grillo-e-la-polizza-vita-di-berlusconi