Iscrivetevi all’albo degli scrutatori entro il 30 novembre 2010
Il rischio di brogli elettorali è sempre più alto, in particolare adesso, un momento storico nel quale nelle mani di un uomo solo e del sodalizio politico/economico/finanziario che lo sostiene, ci sono tutti i mezzi di comunicazione, gli organi preposti a garantire il rispetto delle regole e alla vigilanza dei seggi elettorali.
Non sappiamo quando si voterà, se tra un mese, un anno, tre anni, in ogni caso bisogna farsi trovare pronti a vigilare, e l'unica arma che abbiamo per difenderci da eventuali brogli è entrare dentro i seggi elettorali a scrutare, affinchè tutto si svolga nel modo corretto.
L'invito che rivolgiamo a tutti è di iscriversi all'albo degli scrutatorii, istituito presso ogni comune, come cittadini liberi, per portare quel fresco profumo di onestà, trasparenza, democrazia e rispetto delle regole che caratterizza ogni libero cittadino.
Gli scrutatori sono determinanti nella assegnazione di voti dubbi o contestati.
Informatevi presso ogni Comune di appartenenza, le domande vanno presentate entro il 30 novembre 2010.
I seggi elettorali, oltre che dal Presidente di Seggio nominato dalla Corte d’Appello, è composto dagli scrutatori.
Con la legge 270/2005 è stata introdotta la nomina a chiamata diretta e nominativa (non casuale).
La Commissione elettorale deve votare all'unanimità un insieme di persone fra gli iscritti all'albo. Qualora dopo le prime due votazioni non si raggiunga l'unanimità, ogni membro della commissione può proporre 2 nomi e si vota a maggioranza.
La Commissione elettorale è nominata in seno al Consiglio Comunale, quindi tiene conto del peso delle singole forze politiche all’interno dei consigli comunali, pertanto nella nomina degli scrutatori viene spesso adottato un criterio volto a bilanciare l'assegnazione a persone con tessere di partito, che dichiaratamente appartengono ad uno schieramento, in modo da garantire una rappresentanza a maggioranza e opposizione.


