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Un video appello del comitato S.O.S. Terra di Montichiari per porre fine allo scempio del territorio monteclarense, che già ospita 13
milioni di metri cubi di rifiuti. Ascoltate con attenzione.
Riportiamo il comunicato del "Comitato per la salute, la rinacita e la salvaguardia del centro storico di Brescia":
"Apprendiamo dalla lettura dei quotidiani locali che l’Amministrazione comunale di Brescia sarebbe intenzionata ad avviare la pedonalizzazione del centro storico cittadino. Secondo quanto dichiarato dal vicesindaco Rolfi, ora anche incaricato per la Mobilità e il Traffico, dopo il defenestramento del collega Orto, sembrerebbe che questo progetto possa realizzarsi entro la fine del mandato amministrativo. Questa proposta ci lascia, ovviamente, del tutto esterrefatti, non solo perché fa proprio uno dei cavalli di battaglia degli ambientalisti talebani, come il movimento di riferimento del vicesindaco ama definire questo genere di proposte degli ecologisti bresciani, ma anche perché sposa, quasi in toto, uno dei provvedimenti “timidi” della precedente Giunta Corsini, che la Lega Nord ha sempre avversato con forza, ovvero: la pedonalizzazione del “cuore antico” del centro storico: Corso Mameli, piazza della Loggia, via X Giornate, Corso Zanardelli e piazza Paolo VI. Ben altra cosa sarebbe stata la proposta di pedonalizzare vie e piazze entro le mura venete, che avrebbe dato davvero il segno di un interesse nuovo per la tutela e la salvaguardia ambientale, a fronte dei gravi livelli di inquinamento atmosferico in cui versa il centro (memoria storica della città), visto che risulta essere il primo a raggiungere le soglie di PM 10 in Lombardia e nel resto del paese. Per queste ragioni, l’intervento di Rolfi ci pare, quindi, tardivo e di chi vuole mettere un cerotto scollato sul corpo (quello cittadino) completamente deturpato dalle escoriazioni causate da un’ Amministrazione comunale che, in questi anni, ha adottato in maniera irresponsabile provvedimenti come : la riapertura oraria delle ZTL e l’abusivismo della sosta, la disincentivazione dell’uso del mezzo pubblico, con l’aumento del costo del biglietto del autobus, la riduzione del 50% del costo dei parcheggi, a tutto beneficio del trasporto privato, il taglio pressoché costante di alberi in varie parti della città, e la farsa delle targhe alterne “eurotutti”! E’ chiaro che qualcosa, allora, doveva essere fatto, anche perché su questa Giunta pendono una serie di esposti penali ed amministrativi per i mancati interventi di tutela ambientale del territorio e della salute dei cittadini, ivi comprese le sanzioni che l’Unione Europea dovrà adottare contro l’Italia e quelle città che non hanno saputo provvedere al rispetto delle normative emanate in sede comunitaria in tema di inquinamento atmosferico. Quindi, se l’obiettivo di Rolfi era quello di usare l’argomento di una nuova mobilità nel centro storico come palliativo per tenere buoni gli umori di una polemica in costante aumento fra la popolazione della città, allora si è speso inutilmente ed in modo poco credibile. Contrariamente, se c’è la volontà di migliorare i rapporti con la città, riconoscendo i limiti politico-culturali ed amministrativi di questa Giunta e dei suoi Assessori, allora si può aprire un nuovo capitolo di relazioni fra cittadini ed amministratori, ma questo non può che comportare le dimissioni di questo Consiglio comunale e nuove elezioni amministrative, che facciano giustizia anche rispetto alle passate polemiche."
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